Eva

I volti di tutti i bambini del Camillian Social Center, con il loro sorriso, la loro allegria, le loro rinuncie e le loro storie tristi, mi girano attorno, soprattutto, quando, per futili motivi, ci si trova ad essere tristi... tristezza ingiustificata se ci si ferma a pensare a tutto ciò che comporta questa malattia che non perdona. Stando al Camillian ho toccato da vicino il dono prezioso della vita.


La cosa più bella che ho potuto percepire è che si cerca di dare una dignità alla morte: il malato è comunque “protagonista” della propria vita e con molta semplicità e con una divisione dei ruoli, ognuno ha dei compiti importanti per il normale svolgimento della giornata.


Ho nella mente e nel cuore davvero tanti ricordi e affetti particolari...

Eva – Rayong, Thailandia