Antonella

Eccomi affidata al reparto di medicina generale del St. Camilus Mission Hospital di Karungu, ufficialmente investita di un ruolo molto difficile da gestire anche emotivamente. L'età media dei nostri pazienti era di 25-30 anni. Malaria, AIDS, infezioni varie divorano anche il sangue e provocano forme di anemia ritenute normalmente incompatibili con la vita.


Spesso mi venivano sottoposti casi ritenuti di competenza cardiologica perché alla radiografia emergeva un cuore ingrandito, ma altrettanto spesso la diagnosi era da ricondurre ai danni causati dalla tubercolosi.


Ingoiavo, quotidianamente saliva e lacrime amare nell'assistere impotente al manifestarsi dell'AIDS sotto forma di tumore.


Come farò mai a dimenticare gli occhi di Michael, sieropositivo, che invocava aiuto, mentre l'acqua che aveva invaso i suoi polmoni lo stava soffocando...


Ma se tutto questo è vero, è pure vero che non potrò mai dimenticare il sorriso col quale Karen mi ha accolto una mattina dopo una settimana di coma provocato da una delle tante infezioni; o Amos, a cui abbiamo restituito la forza di giocare a pallone dopo un'infezione che gli aveva danneggiato il cuore; o Alice, che stava per essere portata via dalla malaria...

Antonella – Karungu, Kenya