Lasciti testamentari

Prevedere nel proprio testamento un lascito per un'organizzazione come la Fondazione PRO.SA è un gesto di grande generosità che può fare la differenza.
Senza ledere i diritti dei propri eredi, è possibile lasciare alla Fondazione una parte di quanto si possiede. Anche una piccola somma, destinata al sostegno o alla realizzazione dei progetti, è un grande aiuto per l'opera dei missionari impegnati a portare sviluppo e migliorare la qualità della vita di donne, bambini e intere famiglie nei Paesi del Sud del Mondo.

Perché fare testamento

Fare testamento è un atto di responsabilità verso i propri cari. Oltre al coniuge e ai familiari più stretti, consente di lasciare agli amici qualche oggetto significativo o parte di ciò che si possiede. Possono anche esserci buone cause da sostenere destinando, parte dei propri beni ad un ente, senza scopo di lucro, di cui conosciamo impegno, dedizione e trasparenza, come la Fondazione PRO.SA.
Il testamento è l'unico strumento che ci permette, in vita, di scegliere a chi affidare il nostro patrimonio.
Leggi alcune storie di chi ha già fatto questa scelta

Il testamento pubblico

Il testamento pubblico viene redatto da un notaio, in presenza di chi fa testamento (testatore) e di due testimoni. Il notaio conserva nei propri atti il testamento.

Il testamento olografo

Il testamento olografo deve essere scritto di proprio pugno dal testatore, datato e sottoscritto. Scritto a macchina, o non firmato, o non datato è nullo.
docEsempio di testamento olografo

Le tasse di successione

Le disposizioni testamentarie a favore di una Associazione o Fondazione ONLUS, come la Fondazione PRO.SA, sono esenti da qualsiasi imposta.

 

Domande più frequenti

­Chi può fare testamento?
Chiunque abbia compiuto la maggiore età e sia capace di intendere e di volere.

Quanto costa fare testamento?
Il testamento olografo non ha costi, a meno che non lo si depositi presso un notaio. Il testamento pubblico, o segreto, ha un costo accessibile a tutti e offre garanzie che hanno un valore superiore ai costi sostenuti.

Perché fare testamento se il coniuge, per legge, eredita automaticamente il mio patrimonio ?
Perché, per legge, al coniuge è destinata solo una parte del patrimonio e il testatore (colui che fa testamento) è libero di destinare, a chi desidera, la parte restante, facendo attenzione a non ledere altri parenti "legittimari".

In assenza di testamento fino a che grado di parentela i miei parenti possono ereditare i miei beni?
In assenza di testamento, la legge riconosce i diritti di successione al coniuge, ai figli e, in mancanza di questi, ai parenti fino al sesto grado.

Se non ho eredi e non faccio testamento a chi va il mio patrimonio?
In mancanza sia di eredi (entro il sesto grado) che di testamento, l'intero patrimonio passa automaticamente allo Stato.

È possibile effettuare un lascito ad un ente senza scopo di lucro come una ONLUS?
Si, e in questo caso il lascito non sarebbe gravato da alcuna tassa di successione.

Posso modificare il testamento?
È importante sapere che è possibile modificare, in qualsiasi momento, le clausole del testamento. In particolare quando muta la situazione familiare a causa di matrimoni, nascite, separazioni, divorzi.

Glossario

Ascendenti
genitori, nonni, avi.
Codicillo – postilla
aggiunta e/o integrazione ad un testamento.
Discendenti
figli, nipoti, pronipoti in linea diretta.
Eredi legittimari
sono il coniuge e i parenti stretti ai quali la legge riserva, comunque, una quota del patrimonio.
Eredi legittimi
sono il coniuge e i parenti fino al sesto grado ai quali spetta l'eredità solo in mancanza totale o parziale di disposizioni testamentarie.
Esecutore testamentario
persona alla quale è affidata l'esecuzione delle disposizioni testamentarie.
Legato
disposizione testamentaria che assegna un determinato bene a persona diversa dall'erede.
Legatario
beneficiario di una disposizione testamentaria, che attribuisce beni e diritti, fatta a titolo particolare.
Lascito
disposizione testamentaria che attribuisce un bene a Ente o a persona diversa dagli eredi.
Olografo
scritto e firmato, di proprio pugno.
Testatore
colui che fa testamento