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Un mondo migliore per i bambini disabili

Paese: Thailandia
Localizzazione: Bangkok – distretto di Lat Krabang
Beneficiari: bambini disabili che vivono nell’indigenza nella città di Bangkok.

Natura del progetto

Favorire la creazione di un ambiente nel quale i bambini disabili possano sviluppare le loro potenzialità, nella tutela dei loro diritti fondamentali.

 

Il progetto

Il Camillian Home è un centro di accoglienza per bambini disabili che sorge nella periferia di Bangkok. Oltre ai programmi per i bambini orfani residenti, si è avviato un progetto di day care per quei bambini che, pur avendo una famiglia, vivono in baracche e non hanno alcuna assistenza. Ogni giorno, dal centro, con un pulmino, un responsabile fa il giro a prendere i bambini delle campagne.
La salute fisica di un individuo è di fondamentale importanza e, nel caso del disabile ancora di più. Il Camillian Home organizza corsi ed attività di riabilitazione e mantenimento del benessere fisico. Una buona condizione di salute fisica è fondamentale per lo sviluppo della persona disabile. Il personale qualificato che assiste i bambini pone particolare attenzione nel coordinare le varie attività a seconda dei bisogni, sia nella nostra istituzione che con altre istituzioni ed ospedali.
Al Camillian Home i bambini fanno terapia fisica, psicologica, occupazionale, e scolastica dove possibile, tanti giochi, una colazione, un pasto e una merenda. Sono bambini che rinascono alla vita in una società dove è forte l’emarginazione del disabile.

Il contesto

In Thailandia si è cominciato a parlare del problema del disabile in maniera aperta a livello di pubbliche istituzioni e politica sociale circa vent’anni fa. Da allora due sono state le date che hanno spinto a prendere maggiore coscienza del problema, nel 1981 “Anno internazionale delle persone portatrici di disabilità” e nel 1999 “ Anno educativo per persone portatrici di disabilita”. In queste due occasioni ci sono state delle campagne a livello nazionale che hanno innalzato il livello di sensibilità  promuovendo politiche sociale in favore dei disabili e legislazioni in favore dei diritti dei disabili. La mentalità delle persone che erogano servizi pubblici è anche un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi, infatti, è tipico di tali persone agire e prendere decisioni partendo dall’idea che il disabile debba sempre dipendere da persone non disabili. Tale mentalità è un grosso ostacolo nello sviluppo della qualità di vita del disabile, nella programmazione di attività e sviluppo di una legislazione in favore dei disabili.
Altro grosso ostacolo nella società thai è la credenza, tipica della cultura asiatica, che il disabile e’ un segno di disonore per la famiglia, un segno di “maledizione” che non porta prosperità e che indica un “fato” un “Kharma” negativo per la famiglia.
Un disabile che partecipa alla vita pubblica e’ una  immagine da non vedere, il senso di compassione che genera invita all’elemosina e all’idea che debba essere confinato in un angolo.
Gli istituti governativi sono affollati di bambini ed adulti disabili che, però, a causa di una mancanza di investimenti e carenza di personale qualificato, non ricevono le adeguate attenzioni.
Il disabile quindi viene nascosto non credendo che possa sviluppare delle qualità utili per prendersi cura di se stesso ed aiutare gli altri.

Obiettivi che si pone l'intervento della Fondazione PRO.SA

I bambini disabili godendo di una buona  salute, sono felici e crescono in autostima.
Ricevendo un’adeguata riabilitazione fisica, conformemente alla specifica disabilità di ogni individuo, possono crescere fisicamente e spiritualmente verso una maturità conforme alla loro età.
Le famiglie vengono educate ad accettare e gestire i bambini disabili.

Come contribuire

Il contributo annuale per il sostegno a distanza di un bambino seguito in day care dal Camillian Home è di euro 240,00