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Una panetteria al carcere di Ouaga

Paese: Burkina Faso
Localizzazione: Ouagadougou
Beneficiari: 1.500 carcerati

Natura del progetto

Nutrizione, assistenza sociosanitaria e sviluppo

Il progetto

I Missionari Camilliani sono in Burkina Faso dal 1966 e attualmente assicurano un ottimo servizio medico attraverso molteplici iniziative: il Centre Médical di Ouaga, il Centre Médical di Nanoro, il poliambulatorio di Kossiam.

Il progetto si sviluppa nella terribile realtà delle carceri di Ouga nelle quali i Camilliani prestano il loro servizio di assistenza sociale e sanitaria ai 1.500 carcerati che vivono in situazioni ai limiti della decenza umana e devono pensare da soli, e senza supporti economici, al proprio sostentamento al di fuori dell'unico pasto, composto da una porzione di polenta che viene fornito dalla struttura carceraria. In caso di malattia, se i detenuti hanno una famiglia al di fuori che li può sosteneere economicamente, possono pagarsi le cure, in mancanza di essa, sono condannati a lasciarsi morire.All'interno del carcere i missionari camilliani hanno avviato una panetteria così da insegnare ai carcerati un lavoro per quando usciranno e migliorare la loro razione giornaliera.

Nella panetteria ogni prodotto è fatto a mano, senza l'ausilio di macchinari. I forni presenti sono come quelli dei villaggi, realizzati, però, con materiali più duraturi. A turno, divisi in gruppi, i detenuti imparano a fare il pane sotto la guida di due mastri fornai retribuiti. Il pane prodotto non rimane solo all'interno della prigione, ma viene venduto anche in città e riscuote un forte successo. Ogni mese vengono venduti circa 7.000 pani. Il guadagno copre il 50% delle spese del progetto.

Il contesto

Il Burkina Faso è fra i paesi con il più basso Indice di Sviluppo Umano. Secondo l'Indice UNDP 2016 è infatti posizionato al 185° posto (su 188) con un punteggio di 0.402. Inoltre, secondo l'Indice Globale della Fame 2016, la situazione del Paese è considerata allarmante dato il punteggio GHI di 31. Si tratta di uno Stato povero di risorse naturali e situato lontano dal mare. L'80% della popolazione vive nelle campagne, l'agricoltura è di sussistenza e sottoposta all'imprevedibilità del clima. Il prodotto commerciale più importante è il cotone e le rimesse degli emigrati costituiscono un grosso aiuto per l'intero Paese. Come riportano le statistiche dell'unicef 2015, l'81% della popolazione non ha accesso ad impianti igienici adeguati e la speranza di vita è in media di 56 anni. Circa il 50% dei bambini non frequenta la scuola primaria e il tasso di mortalità infantile sotto i cinque anni di età è ancora alto (102 bambini ogni 1.000 nati vivi). La città di Ouagadougou, la capitale, conta circa 1.600.000 abitanti e raccoglie la maggior parte della popolazione urbana del Paese. Con un tasso di crescita del 5% la popolazione urbana è in continuo aumento a causa della migrazioni dalle campagne di giovani in cerca di lavoro.

 

 

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