Stampa

Welcome to The Family

Paese: Kenya
Localizzazione: Nakuru, Rift Valley Province
Beneficiari: 40 bambini/e di strada tra i 7 e 14 anni vittime di abusi o negligenza familiare.

Natura del progetto

Casa famiglia per bambini che hanno subito abusi e violenze

Il progetto

Welcome to The Family è un progetto sociale realizzato e gestito dalla Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza. Il progetto opera con due attività che affrontano alcuni dei problemi endemici di Nakuru. La prima attività ha l'obiettivo di accogliere,educare e reintegrare nella società i ragazzi di strada e la seconda ha invece lo scopo di accompagnare e assistere le bambine vittime di abusi sessuali e malatrattamenti. Il progetto, nato nel 2007, inizialmente si rivolgeva solo ai maschi, successivamente è stato ampliato per poter assistere anche le bambine. Il programma attualmente si svolge in tre centri: Drop in Center (primo contatto per i bambini di strada), Boys Ranch (centro maschile) e CalabrianShelter (centro femminile). Il Drop-In Center si trova nel centro di Nakuru e offre un primo contatto e un punto di riferimento importante per i bambini di strada della città. Nel centro operano alcuni educatori che incontrano quotidianamente i minori che vivono al di fuori della loro famiglia, cercano di instaurare una relazione di fiducia e di capire cosa li ha portati sulla strada. I bambini successivamente vengono trasferiti al Boys Ranch, fuori città. In questa struttura svolgono un percorso di sostegno e di recupero psicologico, di accompagnamento e di educazione che dura circa un anno. A poca distanza dal Boys Ranch sorge il Calabrian Shelter, due case famiglia che ospitano bambine vittime di abusi. 

A partire dall'anno 2017 è stato avviato il progetto "Diritto all'acqua-Diritto alla vita" che intende assicurare ai bambini accolti nei centri, l'accesso a fonti di acqua potabile attraverso l'implementazione di un sistema di depurazione dell'acqua. Il progetto prevede inoltre attività di produzione e di vendita dell'acqua in bottiglia; tali attività sostengono le attività educative di Welcome to The Family e coprono i costi dei salari degli educatori che lavorano quotidianamente con i bambini. 

 

Il contesto

In Kenya il fenomeno degli street children è diffuso: spesso succede che il minore lasci la propria casa perchè spinto dalla fame o perchè vittima di violenze e abusi. Sulla strada i bambini vengono a contatto con organizzazioni malavitose che sfruttano e controllano ogni momento della vita dei ragazzini. Spesso entrano nel giro della droga, sniffando colla per non sentire la fame a la paura. Sia i bambini di strada che le bambine abusate mancano di tutto e occorre soddisfare i bisogni di prima necessità: una casa, dei vestiti, del cibo, oltre che l’accesso all’educazione, ad un’assistenza medico-sanitaria di base, alle cure e all’affetto. In quanto vittime di abuso, le bambine soffrono di disturbi a livello personale ed emotivo molto forti. Il recupero psicologico è, perciò, un aspetto fondamentale dei programmi d'aiuto, insieme ad un piano di educazione personalizzato a seconda dei bisogni di ogni ospite.