Stampa

St. Joseph School

Paese: Pakistan
Localizzazione: Faisalabad
Beneficiari: 250 bambini in età scolare

Natura del progetto

Istruzione, formazione e lotta alla malnutrizione.

Il progetto

St. Joseph’s Primary School è una scuola primaria situata a Faisalabad attualmente frequentata da circa 250 studenti. Nata da un’iniziativa locale, la sua creazione è stata sostenuta dalla Parrocchia St. Joseph Parish.

La scuola permette ai bambini che vivono nei villaggi vicini di ricevere un’istruzione. Si tratta di una zona dove i conflitti religiosi tra Cristiani e Musulmani sono frequenti; la scuola per questo motivo affronta con i bambini questioni interreligiose cercando di far sviluppare atteggiamenti di tolleranza e rispetto. Nella scuola c’è una mensa dove i bambini possono ricevere il pranzo preparato seguendo una dieta equilibrata. Fondazione PRO.SA sostiene annualmente la scuola nell’adozione quotidiana di un programma nutrizionale attento ad una sana alimentazione. 

Il contesto

Il Pakistan è un Paese Islamico, dove i Cristiani sono meno del 2%. Faisalabad è un distretto del Punjab, una delle principali regioni del Pakistan, dove vive la maggioranza dei Cristiani. La maggior parte della popolazione continua a vivere nelle zone rurali, dove l’accesso a fonti d’acqua pulita è limitato. Fra le forme di insediamento predomina quella di tipo rurale: il villaggio tradizionale più diffuso è costituito da un nucleo compatto di case d'argilla racchiuse entro alte recinzioni, secondo concezioni che risalgono alle più antiche civiltà dell'Indo.. Nei villaggi rurali i bambini bevono la stessa acqua degli animali e il pericolo di contaminazione è molto alto. Le conseguenze sono rilevabili dalle statistiche Unicef, secondo le quali, ancora oggi, il 45 % dei bambini, sotto i 5 anni, ha un ritardo nella crescita e il 41% soffre di diarrea, senza la possibilità di ricevere reidratazione orale o alimentazione regolare. Ogni giorno, circa 5.000 bambini mostrano malattie del fegato e dello stomaco, causate dall’acqua sporca che bevono. Tra le cause della malnutrizione infantile non ci sono solo quantità di cibo insufficienti, scarsa igiene, accesso limitato all’acqua potabile e ai servizi sanitari, ma anche pratiche di cura e alimentazione non adeguate perché carente di micronutrienti.