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Hogar de Paso

Paese: Colombia
Localizzazione: Bogotà
Beneficiari: malati oncologici che hanno bisogno di riabilitazione e cure dopo il ricovero in ospedale e loro parenti

 Natura del progetto

Assistenza socio sanitaria.

Il progetto

La Casa Hogar de Paso è stata creata per offrire accoglienza e alloggio ai pazienti oncologici e ai familiari che li assistono, con l’obiettivo di supplire alla mancanza di un sistema sociale nazionale che si occupi delle persone povere malate di cancro o leucemia.
Quando una persona viene accolta all’ospedale, i missionari e i volontari verificano quali siano le effettive condizioni economiche. Personale infermieristico, assistenti sociali e medici, con grande professionalità ed umanità, si avvicinano a queste persone per capire quali sono i loro bisogni. Un volontario accompagna i parenti all’Hogar, dove resteranno fino a quando il loro parente malato non verrà dimesso dall’ospedale e terminerà il periodo di riabilitazione. La casa Hogar è gestita esclusivamente dai volontari che si occupano della preparazione dei pasti, delle pulizie e della reception. L’alloggio nella casa è completamente gratuito ma chi può lascia un contributo. La capienza della casa per la notte è limitata e le molte richieste di alloggio obbligano ad accogliere un numero di persone superiore a quello dei posti letto, cercando di accomodare le persone su materassi e stuoie. L’Hogar provvede a fornire le lenzuola pulite e distribuire prodotti per la pulizia personale così da insegnare le norme igieniche di base di cui i pazienti hanno bisogno. Il progetto consente alle famiglie di affrontare la malattia e la riabilitazione del proprio caro senza angoscie e paure.

Il contesto

La Colombia si affianca a quei molti che, pur essendo potenzialmente ricchi, detengono un livello economico e sociale estremamente basso. Il Paese possiede infatti numerose e abbondanti risorse minerarie e l'agricoltura permette la coltivazione di molteplici prodotti. L’indice di sviluppo umano 2016 della Colombia è infatti pari 0.727 e lo posiziona al 95° posto (su 188). All’interno della popolazione vi è una netta spaccatura tra una ristretta borghesia creola e la più ampia fascia di contadini e abitanti quotidianamente impegnati nella lotta per la sopravvivenza. La percentuale di popolazione denutrita, stimata tra gli anni 2014-2016, si aggira attorno all’8.8%. Inoltre, secondo le statistiche Unicef 2015, il 20% della popolazione non ha accesso a impianti igienici adeguati mentre il tasso di mortalità infantile è del 17%. Sebbene Bogotà sia ritenuta una città progressista e moderna, in quanto sede degli organismi centrali, dei principali mezzi di informazione e delle maggiori attività industriali del Paese, il fenomeno della povertà permane. In particolare nelle zone periferiche si calcola che le persone che vivono in situazioni di povertà rappresentino il 70%.