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Camillian home

Paese: Thailandia
Localizzazione: Bangkok – località di Lat Krabang
Beneficiari: bambini disabili orfani o provenienti da famiglie povere

Natura del progetto

Accoglienza e assistenza socio sanitaria.

Il progetto

Il progetto del Camillian Home nasce dal riconoscimento che il fattore determinante, nel lavoro di aiuto alla crescita e sviluppo dei disabili, è la creazione di un adeguato programma di integrazione nella società  per aiutare i bambini disabili a migliorare la loro qualità di vita e le loro capacità fisiche, mentali, emotive, intellettive, sociali e spirituali. Sorge nella periferia di Bangkok ed è uno dei pochi centri esistenti nel Paese specializzato nell’accoglienza ai bambini disabili orfani
Oltre ai programmi per i bambini orfani residenti, si è avviato un progetto di day care per quei bambini che, pur avendo una famiglia, vivono in baracche e non hanno alcuna assistenza. Ogni giorno, dal centro, con un pulmino, un responsabile fa il giro a prendere i bambini delle campagne.
La salute fisica di un individuo è di fondamentale importanza e nel caso del disabile ancora di più. Al Camillian Home i bambini fanno terapia fisica, psicologica, occupazionale, e scolastica dove possibile, tanti giochi, una colazione, un pasto e una merenda. Sono bambini che rinascono alla vita in una società dove è forte l’emarginazione del disabile. Dalla sua apertura nel luglio del 2008, le richieste di aiuto sono aumentate costantemente. Agli inizi del 2013 è stato deciso di ampliare il centro per poter ospitare un maggior numero di bambini disabili senza famiglia e garantire il servizio di day care a 100 bambini.

Il contesto

In Thailandia, i diritti dei disabili sono stati riconosciuti ed affrontati negli ultimi 20 anni, ma i loro bisogni reali sono ancora insoluti e indefiniti. Sono oltre 15 milioni le persone coinvolte socialmente ed economicamente nel problema se calcoliamo sia i disabili che le loro famiglie.
I servizi per i disabili sono di responsabilità dei Ministeri della Sanità Pubblica, dell’Istruzione e del Lavoro. Tali servizi, derivanti da strutture pubbliche o private, devono garantire ai disabili l’accesso alle strutture s’istruzione, alla formazione, all’assistenza sanitaria, alla riabilitazione, alla formazione professionale e alle opportunità di ricreazione. Ciononostante, vi è mancanza di cooperazione e coordinamento di tali servizi che non consentono di rispondere pienamente ai bisogni dei disabili con il risultato che vi è uno scarso, o addirittura assente, miglioramento della loro qualità di vita. Altro grosso ostacolo nella società thai è la credenza, tipica della cultura asiatica, che il disabile sia un segno di disonore per la famiglia, un segno di “maledizione” che non porta prosperità e che indica un “fato” un “Kharma” negativo per la famiglia.
Gli istituti governativi sono affollati di bambini ed adulti disabili che, però, a causa di una mancanza di investimenti e carenza di personale qualificato, non ricevono le adeguate attenzioni.
Il disabile quindi viene nascosto non credendo che possa sviluppare delle qualità utili per prendersi cura di se stesso ed essere anche d’aiuto gli altri.

Aiuta anche tu

I bambini del Camillian Home