Sostegno a distanza

Haiti non è solo il paese più povero del continente americano, ma occupa insieme a molti paesi africani le ultime posizioni nella classifica mondiale dei paesi per indice di sviluppo umano. Più della metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Particolarmente preoccupante è la condizione minorile, ancor più drammatica per bambini e ragazzi disabili. Non è facile essere bambini in Haiti: catastrofi naturali, epidemie e povertà hanno lasciato nell’ultimo decennio moltissimi bambini senza cura familiare.

Il progetto di sostegno a distanza prevede programmi nutrizionali e di istruzione primaria, coordinati da L’Ècole La Providence e dal Foyer St. Camille di Port au Prince: all’interno del quale ci sono una scuola elementare e un centro nutrizionale dove vengono svolte attività prescolastiche.

L’obiettivo è provvedere all’educazione e scolarizzazione di questi bambini, perché possano, crescendo, imparare a gestire la propria vita, in un Paese che subisce con regolarità catastrofe naturali, che vanno dagli uragani, con conseguenti alluvioni, ai terremoti.

La maggior parte di essi vive nelle baraccopoli e, spesso, soffre di problemi di carattere psicologico dovuti al contesto ambientale e familiare in cui vivono.

Dare ai bambini beneficiari del sostegno ambienti sicuri, puliti, accompagnamento psicologico, educazione scolastica e adeguata nutrizione garantirà un miglioramento della loro vita con ricadute positive sulla comunità in cui vivono.