Emergenze

 A seguito dell’emergenza COVID-19 in Bangladesh Fondazione PRO.SA ha accolto la richiesta di FADV e del partner locale Dalit di intervenire con un’azione di risposta urgente per i bambini e le famiglie più vulnerabili di 30 villaggi del Distretto di Khulna. In quest’area remota, ai confini tra Bangladesh e l’India, la vulnerabilità di uomini, donne e bambini è altissima.

A seguito dell’emergenza COVID-19 il governo del Bangladesh ha attivato una serie di misure per contenere l’epidemia e coinvolto organizzazioni internazionali come UNICEF, OMS Centers for Disease Control (CDC) degli Stati Uniti, a far parte di un Comitato interministeriale per la lotta al coronavirus. Una diffusione di questo virus in Bangladesh potrebbe essere catastrofica causa la alta densità di popolazione e la carenza estrema di adeguate strutture ospedaliere soprattutto nei villaggi rurali. ll Governo è intervenuto nel mese di marzo con la chiusura di scuole e università e con altre misure ma è fondamentale raggiungere la popolazione delle zone rurali con messaggi di sensibilizzazione e diffusione di comportamenti idonei per prevenire la diffusione del virus.

Il distretto di Khulna è l’area dove PRO.SA e FADV stanno sostenendo l’azione dell’organizzazione locale DALIT. Nella zona si è assistito negli ultimi anni ad un ulteriore impoverimento delle minoranze hindu con particolare riferimento ai dalit. La comunità fuori casta dalit rappresenta uno dei gruppi più emarginati dal punto di vista sociale. Vivono in condizioni di povertà estrema nelle zone più insalubri dei villaggi, maggiormente soggette ad alluvioni ed allagamenti, in cui le fonti d’acqua da cui le famiglie si riforniscono sono inquinate dall’arsenico presente nelle falde.

 

L’organizzazione DALIT, con l’aiuto di PRO.SA e FADV, sta intervenendo in 30 villaggi dei sub-distretti di Dumuria, Keshabpur e Tala in cui vivono n. 3600 famiglie appartenenti alla casta dei Dalit. Circa 14.400 persone di cui 5000 sono bambini.

 

Vengono distribuiti pacchi viveri, contenenti riso, lenticchie, patate, olio, sale, soluzione salina orale e materiali per l’igiene e la prevenzione come mascherine, guanti per le mani, sapone e disinfettante per proteggersi dal Coronavirus. Un altro intervento a breve termine sarà attuato in 8 Unioni di 3 Upazilas (sotto-distretti) per distribuire 9.000 mascherine, 7.200 pezzi di sapone per il lavaggio delle mani, medicine supplementari e alimenti attraverso la visita alle famiglie. Inoltre, il programma di prevenzione prevede la diffusione di informazioni attraverso manifesti, volantini e un dialogatore.