Emergenze

Il St. Camillus Health Center del villaggio di Musoli è un centro sanitario camilliano che, da 11 anni, è al servizio di tutti coloro che non possono permettersi cure sanitarie di base. In modo particolare, implementa programmi di salute materno infantile per rispondere ad una grande esigenza del territorio. Il villaggio conta circa 5.000 abitanti  con un reddito medio mensile di 100 dollari, proveniente per lo più da attività molto semplici come la pesca e la vendita lungo la strada di frutta, verdura e altro cibo.

La pandemia ha reso complicatissimo il lavoro di assistenza del centro ma anche di altri ospedali e centri sanitari della città di Jinja, nel distretto di Mayuge, che negli ultimi anni si sono occupati di primo soccorso, trattamento sintomatico della malaria, della tubercolosi, cure pediatriche di emergenza e di altre patologie. Tutte le strutture sanitarie del distretto erano impreparate per gestire un’emergenza sanitaria di tali dimensioni. Il St. Camillus Health Centre ha fatto del suo meglio per accogliere ed assistere il maggior numero di malati, mettendo a disposizione tutti i 600 posti letto disponibili e facendo sdraiare per terra i pazienti quando i posti erano finiti.

Da sempre al fianco dei più vulnerabili, Fondazione PRO.SA ha sostenuto l’acquisto di un microscopio, un monitor con respiratore, un analizzatore ematologico e un eco color doppler, così da rafforzare la  capacità di intervento della struttura sanitaria. Inoltre, si sta impegnando per sfamare decine di famiglie che la pandemia ha seriamente messo in difficoltà. Persone che vivevano di piccoli guadagni del mercato informale e che, in Uganda come in molti altri Paesi, il blocco imposto ha messo a dura prova, interrompendo le catene di approvvigionamento.

La 100 famiglie che il centro sta aiutando, vivono nell’area periferica della città Jinja, sulle rive del Lago Vittoria. Ogni mese, a ciascuna famiglia, viene distribuito un pacco alimentare contenente 30 kg di mais, 12 kg di fagioli, 5 kg di zucchero, 1 kg di sale, 3 litri di olio, 3 barre di sapone per il lavaggio delle mani. La distribuzione è sempre accompagnata da un controllo dello stato di salute dei bambini e dei vari componenti della famiglia, dalla formazione sui comportamenti da tenere per evitare il contagio e dall’insegnamento del lavaggio delle mani e dei valori nutrizionali dei cibi.