Il giorno 7 settembre, Maurizio Barcaro, missionario laico responsabile della Fondazione LAKAY MWEN, che da anni collabora con PRO.SA, di ritorno da un viaggio nelle zone terremotate nel sud del Paese, dove aveva portato aiuti, ci contatta per raccontarci delle numerose scuole che avevano subito danni e dell’impossibilità, quindi, per i bambini di poter tornare tra i banchi all’inizio dell’anno scolastico previsto per il 5 novembre. Un inizio delle lezioni già slittato più volte a causa dei disordini e della Pandemia.

Anche il Vescovo di Jeremie, mons. Joseph Gontrand Decoste chiede che il nostro aiuto si focalizzi sulle  scuole. Subito PRO.SA garantisce l’invio dei fondi per la ricostruzione di una scuola completamente rasa al suolo dal sisma: la scuola della parrocchia di st. Thomas d’Aquin nella cittadina di Aquin. E’ il 13 settembre quando Maurizio Barcaro ci manda il progetto completo di piantina che mostra come sarà il nuovo edificio e le regole antisismiche che verranno seguite. Appena possibile, bisognava acquistare, a Port Au Prince, il materiale per la ricostruzione, prima degli aumenti dei prezzi e prima che la situazione socio politica degenerasse al punto da essere poi difficile il trasporto ad Aquin. Il 20 settembre inviamo gli aiuti necessari e così è possibile acquistare tutto ciò di cui c’è bisogno per ricostruire la scuola. Il 7 ottobre, un primo carico con il capomastro e 12 muratori parte per Aquin e raggiungerà la città senza subire agguati dai banditi lungo la strada. In loco, vengono reclutati altri manovali e il lunedì 11 ottobre inizia lo scavo delle fondamenta.

Negli stessi giorni, in un’ottica di sviluppo e solidarietà, alcuni falegnami della missione locale Fondazione Lakay Mwen cominciano la realizzazione di banchi, sedie e cattedre. La scuola, per 320 bambini con età tra i 4 e i 10 anni,  avrà sei classi da 30 ml’una, una sala altrettanto grande che fungerà da direzione, un ripostiglio per il materiale scolastico e uno spazio per l’installazione dei bagni. Il secondo carico riesce a partire da Port au Prince il 24 ottobre, nonostante La benzina cominciasse a scarseggiare e la situazione rapine e sequestri si stesse aggravando. Dopo due giorni tutto è arrivato ad Aquin.

Ogni venerdì ricevevamo da Maurizio aggiornamenti, con foto sull’andamento dei lavori, ma

mai ci saremmo aspettati di poter riportare 320 bambini a scuola il 15 di novembre.
Giorno del ventesimo compleanno di Fondazione PRO.SA GRAZIE per aver reso possibile questo miracolo!