Educazione
In Nepal, l’inclusione sociale resta ancora oggi una sfida complessa. Gerarchie radicate legate alla casta, all’appartenenza etnica e alla provenienza geografica continuano a influenzare profondamente l’accesso alla cittadinanza, all’istruzione e ai servizi essenziali. A queste fragilità strutturali si aggiungono un contesto socio-politico delicato e un’elevata esposizione ai disastri naturali e agli shock climatici: il Paese è tra i più vulnerabili al mondo per rischio di mortalità dovuto a terremoti, eventi atmosferici estremi ed epidemie.
È in questo scenario che, a partire da dicembre 2024, è stato avviato in partnership con Bihani Social Venture, il progetto “Wrinkles and Smile” , rivolto alle persone più emarginate e vulnerabili della società.
L’iniziativa prevede la distribuzione di materiale scolastico, generi alimentari, medicinali e beni di prima necessità, per garantire un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà e un articolato programma di supporto psicosociale ad approccio olistico, centrato sull’individuo, sulla famiglia e sul gruppo. Attraverso incontri in presenza e online, creando spazi sicuri, i partecipanti possono esprimersi, confrontarsi e costruire relazioni senza timore di giudizio, esclusione o discriminazione.
Un ulteriore pilastro dell’intervento è stato l’accompagnamento educativo dei minori, non solo sul piano scolastico ma anche su quello emotivo e relazionale. Attraverso sessioni di capacity building — estese in una seconda fase anche agli adulti — abbiamo lavorato sulla consapevolezza emotiva, sulle dinamiche relazionali, sulla comunicazione e la genitorialità, promuovendo la cura di sé e dei propri figli e introducendo un modulo dedicato all’inclusione digitale.
Bambini e adulti provenienti da contesti svantaggiati spesso non dispongono delle risorse e delle opportunità necessarie per spezzare il ciclo della povertà. Per questo è fondamentale rafforzare competenze individuali e familiari, costruire reti di supporto e collaborare con organizzazioni e servizi del territorio.
Ed è esattamente ciò che fa Bihani sin dalla sua fondazione nel 2013. A partire dai bisogni della persona e del nucleo familiare, si impegna a promuovere la salute mentale e fisica, il benessere cognitivo e le abilità motorie, valorizzando i punti di forza dei beneficiari.
Grazie al sostegno di PRO.SA e alla preziosa collaborazione di Stefano Carminati, volontario della Fondazione, il progetto “Wrinkles and Smile” ha raggiunto solo in un anno di attività, 398 persone tra bambini vulnerabili, caregiver e membri della comunità.
Complessivamente, oltre 500 persone sono state e continuano a essere coinvolte nelle attività, con risultati concreti: maggiore partecipazione scolastica, aumento della consapevolezza sulla salute mentale e fisica, rafforzamento della fiducia e dei legami comunitari, migliore accesso ai beni essenziali e ai servizi sanitari, oltre a un significativo empowerment individuale e collettivo attraverso lo sviluppo di competenze personali e relazionali.